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Prima che a livello cutaneo insorga una lesione francamente maligna, è frequente una serie di modificazioni displastiche. Poiché la displasia è in genere il risultato di un’esposizione cronica al sole ed è associata ad un’eccessiva produzione di cheratina, queste lesioni sono chiamate cheratosi attiniche. Insorge soprattutto in persone anziane, quasi mai prima dei 40 anni. L’esposizione cronica ai raggi UV (agricoltori, operai edili, giardinieri..) associata all’invecchiamento cutaneo intrinseco legato all’età rappresentano i fattori determinanti lo sviluppo della precancerosi. |
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È una neoformazione estremamente eterogenea, con una grande capacità evolutiva e con una frequente tendenza alla trasformazione maligna, anche se spesso regredisce spontaneamente. Prevale nel sesso maschile, in età adulta e anziana. Le sedi più frequenti sono le aree fotoesposte come il volto e il dorso delle mani, ma nei soggetti immunodepressi (farmaci, trapianti, neoplasie..) interessa anche le aree non fotoesposte. |
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È una patologia tipica della mucosa del cavo orale e dei genitali (vulva e glande), in seguito a irritazioni croniche (fumo, HPV, protesi dentarie, parodontopatie..). |
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