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| Esempio di melanoma |
È un tumore cutaneo che origina dai melanociti. Contrariamente a quanto si creda, non è il più frequente, anche se è sicuramente il più aggressivo, in quanto ha un’elevata capacità di diffusione sia per via linfatica che per via ematica. Purtroppo l’incidenza è in continuo aumento. I fattori di rischio sono sia esogeni (esposizioni acute e intermittenti ai raggi UV, gravi e ripetute scottature delle pelle..) che endogeni (fenotipo del soggetto, grandi nevi congeniti..). Un terzo dei melanomi si sviluppa da nei precedenti, mentre la restante parte insorge su cute sana.
Esistono 4 tipi di melanoma: SUPERFICIALE: è il più frequente. Le sedi tipiche sono gli arti inferiori per le donne e il tronco per gli uomini. NODULARE: rappresenta l’evoluzione della forma superficiale. Il melanoma ha infatti una prima fase, che dura anni, di crescita radiale e una successiva fase di crescita nodulare, in cui il melanoma prolifera e infiltra in profondità. In questo stadio è facilmente palpabile e altamente aggressivo 
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| PRIMA | DOPO |
SU LENTIGO MALIGNA: è tipico dell’anziano, insorge su una lentigo maligna a livello del viso. LENTIGINOSO ACRALE: è tipico della razza asiatica, insorge a livello delle superfici glabre degli arti (palmo delle mani, pianta dei piedi..). Non vanno dimenticate poi le situazioni particolari, spesso difficili da riconoscere: MELANOMA SUBUNGUEALE: molto spesso viene scambiato per un ematoma subungueale. MELANOMA ACROMICO: rosso, molto vascolarizzato, molto simile ad un angioma. MELANOMA IN SEDI ATIPICHE: cuoio capelluto, occhio, mano, meningi, mucosa genitale.
I tumori della pelle sono ben visibili. Una diagnosi precoce è quindi quasi sempre abbastanza facile. Ciò permette interventi rapidi e, di conseguenza, elevate probabilità di guarigione. La diagnosi di certezza è sempre istologica, per cui è indispensabile l’esame bioptico (sempre escissionale, mai incisionale). Il tipo di terapia viene scelto in base a diversi parametri: sede della lesione, stadio, età, stato di salute del paziente. Il principale trattamento è comunque sempre l’asportazione chirurgica, di entità diversa in base allo stadio del tumore, seguita dall’esame istologico. Il melanoma è curabile nella maggior parte dei casi, se diagnosticato in tempo.
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