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fondamentale contributo
della Dott.ssa Laura Roberti
Medico Chirurgo

Alterazioni della pigmentazione cutanea (macchie) PDF Stampa E-mail

Macchie cutanee volto

Macchie cutanee volto

Macchie cutanee volto

PRIMA

DOPO

I pigmenti fisiologicamente presenti nella cute sono le melanine (colori varianti dal giallo-marrone al nero), l’ossiemoglobina (rosso), deossiemoglobina (blu) e i carotenoidi (giallo-arancio).
Le anomalie della pigmentazione melanica (ipo-, a-, iper- melanosi) sono molto frequenti, così come le pigmentazioni non melaniche, indotte da pigmenti endogeni (emosiderosi, ittero, ipercarotenemie) e esogeni (farmaci, metalli pesanti, tatuaggi).

  • LENTIGGINI (EFELIDI)
    Le efelidi sono delle ipermelanosi, causate da un accumulo di melanina nella cute. Clinicamente si presentano come piccole macule, solitamente multiple, di colore marrone chiaro, localizzate al volto o in altre sedi fotoesposte.
    Compaiono nella prima infanzia ed aumentano con l’età, sono permanenti e il loro colore si accentua con l’esposizione solare.
  • LENTIGO SOLARE
    Le lentigo solari sono macule iperpigmentate acquisite, multiple, di dimensioni variabili, di colore marrone chiaro o scuro.
    Il loro numero aumenta con l’età in seguito a una prolungata fotoesposizione e si localizzano soprattutto al viso, dorso delle mani, decolletè, parte superiore del dorso (in seguito ad ustioni solari in giovane età).
    È possibile la loro evoluzione verso la cheratosi seborroica.
  • CLOASMA (MELASMA)
    Il cloasma è una comune ipermelanosi acquisita, caratterizzata da macule di forma irregolare che interessano l’area centrale del volto, la fronte, la regione malare, il naso..
    Il cloasma si manifesta soprattutto in donne in età fertile, aumenta in gravidanza, in seguito alla fotoesposizione, dall’uso di contraccettivi orali altri farmaci, da disfunzioni endocrine.
    La terapia del cloasma include l’uso di agenti depigmentanti, schermi solari, peeling chimici, laserterapia e cosmetici coprenti.
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